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Come raggiungere l’indipendenza energetica

Come raggiungere l’indipendenza energetica

come raggiungere l'indipendenza energetica

Vediamo quali tecnologie occorrono per raggiungere l’obbiettivo dell’indipendenza energetica.
  1. Fotovoltaico
  2. Piano Cottura ad induzione magnetica
  3. Impianto radiante sottopavimento
  4. Utilizzo ACS
  5. Surplus Energy Capture
  6. Serbatoio di Accumulo Termico
  7. Pompa di Calore Aria-Acqua
  8. Inverter multifunzione con Accumulo al Litio

In questo articolo, evidenziamo una serie di prodotti ,  necessari a raggiungere l’obbiettivo dell’indipendenza energetica nella propria abitazione.

Questi prodotti dovranno essere ben dimensionati in base le caratteristiche energetiche della casa.

Questo sarà il nostro ruolo , “aiutarvi a fare le giuste scelte “ onde  poter raggiungere  l’ambizioso  obbiettivo di avere , Zero Bollette!.

Quando si parla di energia e costi energetici sulla propria casa,  le voci più pesanti sono sempre due, la  Bolletta elettrica e la bolletta del Gas.

Prima considerazione Il Gas non lo possiamo produrre in proprio, mentre l’energia elettrica Si, quindi la casa sarà tutta alimentata  da energia elettrica,  Casa No GAS !

 Questo obbiettivo è facilmente raggiungibile su case di nuova costruzione in classe energetica A o A+  con poche dispersioni termiche ed in zone climatiche temperate

Lo sviluppo del nostro progetto comporterà la  scelta dei prodotti più adatti ,  che dovranno essere ben dimensionate in rapporto alla:

Dimensione della Casa, Classe Energetica,Zona Climatica,Numero di persone che vivono la casa , ed altro.

La logica del progetto rimarrà sempre la stessa, cambieranno le potenze del fotovoltaico, della pompa di calore, le dimensioni del serbatoio di accumulo termico, la potenza di accumulo delle batterie non chè i costi di insieme.

Sarà tutto rapportato alle variabili della Casa , altrimenti l’obbiettivo dell’indipendenza energetica non si raggiungerà pienamente.

Schema della Casa a Costo Zero

come raggiungere l'indipendenza energetica

Nello schema sopra vediamo il cablaggio idraulico ed elettrico di tutte le tecnologie necessarie per  raggiungere il nostro scopo.

  1. Impianto Fotovoltaico
  2. Accumulo Elettrico
  3. Accumulo Termico
  4. Pompa di Calore
  5. Accumulo Finanziario

Il  principale generatore di energia per alimentare la nostra Casa sarà l’impianto fotovoltaico , ma con alcuni accorgimenti che ci consentiranno di sfruttare al massimo l’energia prodotta.

Nell’elenco sopra troviamo tre voci di Accumulo , Elettrico,Termico e Finanziario.

Di seguito vedremo cosa è l’accumulo finanziario, ed a cosa servirà.

La Pompa di Calore Produrrà tutta l’energia termica che ci servirà con un alto coefficiente di trasformazione ( COP 4)  , 1 Kw di energia elettrica verrà trasformato in 4 Kw di energia Termica

Entriamo ora nel merito, ed illustriamo il funzionamento dell’insieme con un esempio.

Una Casa in Classe energetica A di 120 mt.2 sita in una zona climatica temperata, dove in inverno si potranno raggiungere temperature minime vicino allo Zero , per essere riscaldata  avrà bisogno di soli 800 Kw / anno di energia elettrica, che sommati ad altri 3.000 kw di consumi elettrici domestici fanno 3.800 Kw. 

Questa sarà tutta l’energia che ci servirà per raggiungere l’indipendenza energetica, considerando che un impianto fotovoltaico di 3 Kw produce mediamente 3.900 Kw/anno il gioco è fatto…penserete… e NO! purtroppo non è così semplice.

Il problema di fondo del Fotovoltaico è la sua discontinuità e variabilità di produzione, di giorno produce la notte No, in estate produce quasi il triplo di quello che produce in inverno ed anche nell’arco della giornata c’è un variabilità di produzione, con i picchi nelle ore centrali.

Parallelamente anche noi ,avremo una discontinuità di richiesta di energia elettrica, sia durante le ore del giorno che delle stagioni.

Quindi come vediamo il problema di fondo del fotovoltaico è quello che non combaceranno mai i tempi di produzione con quelli di consumo nella stessa Entità.

Questo problema provocherà  un autoconsumo del solo 20% di tutta l’energia che abbiamo prodotto in un anno, il rimanente 80% lo dovremo acquistare dalla rete.

Per ovviare a questo inconveniente , ci vengono incontro i  sistemi di accumulo  che noi abbiamo previsto nel nostro progetto.

 

Con l’accumulo elettrico porteremo l’autoconsumo dal 20 al 60% il rimanente 40% lo cattureremo con un’altro dispositivo e lo trasformeremo in energia termica ( Acqua calda) ed anche essa si potrà accumulare per poi essere utilizzata in tempi differiti.

Con questo dispositivo abbiamo trasformato il fotovoltaico anche in solare termico ,valorizzandolo di più.  per approfondire questo argomento vai su Accumulo termico da Fotovoltaico

Col i sistemi di accumulo termico ed elettrico raggiungeremo l’indipendenza energetica per 7/8 mesi l’anno, a seconda la zona geografica questo dato varierà un pò.

Per i rimanenti 4/5 mesi del periodo invernale non riusciremo ad azzerare i costi, anche se saranno comunque contenuti, in quanto l’efficienza del fotovoltaico nelle giornate più corte dell’anno calerà molto. di conseguenza dovremmo acquistare parte dell’energia dalla rete.

  

In questo caso ci verrà incontro il terzo sistema di accumulo, quello Finanziario e con esso pagheremo il surplus dei consumi dei mesi invernali.

Ricordate cosè l’accumulo finanziario?

In estate sarà molto difficile consumare tutta l’energia prodotta, quindi parte di essa verrà venduta alla rete con la formula dello Scambio sul posto, questa energia verrà letta  e contabilizzata dal contatore di scambio ( vedi schema) e ci verrà liquidato l’importo relativo nel giro di 5 mesi.

Anche l’entità di questo accumulo finanziario si potrà dimensionare, come? Sovradimensionando l’impianto fotovoltaico.

Se invece di installare un impianto Fv. di 3 Kw  , noi lo installeremo di 6 K,  otterremo questo risultato.

Quindi si tratta di dimensionare bene il tutto e l’obbiettivo dell’indipendenza energetica oggi è tecnicamente raggiungibile.

La Nostra Azienda ha accumulato una notevole esperienza in questo settore, interpellateci, e saremo ben lieti di seguirvi, con progetti personalizzati e fornirvi parte o tutta la tecnologia necessaria con la formula della Filiera Corta che vi consentirà di realizzare i vostri progetti a costi accessibili.

Possiamo seguirvi anche sulle pratiche burocratiche per accedere allo scambio sul posto ed agli sgravi fiscali.

E’ importante fare la scelta giusta che risulti più conveniente alle proprie esigenze ed è, allo stesso modo importante, scegliere tra le migliori offerte luce e gas  disponibili sul mercato, che includano un  costo del Kwh consono alle necessità di utilizzo

Questo sarà il percorso di servizi che vi forniremo

percorso dei servizi www.ste-pignotti.com

Un Saluto da :  Stefano Pignotti

Resp. Progetto La Casa a Costo Zero