Come gestire la ricarica di un Auto Elettrica Nel proprio Garage

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In questo articolo daremo una serie di informazioni che possano aiutare a fare scelte oculate nella scelta dei prodotti più adatti per la ricarica della propria auto Elettrica In base le reali esigenze. Quando parliamo di Auto Elettrica naturalmente intendiamo Full Electric non ibrida.

Iniziamo con fare una panoramica su alcune delle auto elettriche più diffuse presenti oggi sul mercato, che hanno caratteristiche e prestazioni diverse sia per taglia che per autonomia.

La potenza sulle auto elettriche si misura in Kw/h a differenza delle auto Endotermiche che si misurano in Cavalli (CV) che poi indica la potenza del Motore, mentre i Kw/h di potenza delle auto elettriche indica la potenza elettrica accumulata nelle batterie, non la potenza dei motori elettrici che in questa fase non entriamo in inutili approfondimenti.

ModelloCapacità BatteriaAutonomia dichiarata
Smart Eq17,6 Kw/h160 Km
Renault Zoe R11041 Kw/h400 Km
Nissan Leaf40Kw/h378 Km
Hyundai Kona64 Kw/h482 Km
Jaguar Suv I-Pace90 Kw/h480 Km
Tesla model S100 Kw/h632 Km

Come vediamo anche sulle auto elettriche ci sono diverse categorie di prodotto con taglie di Batterie installate che vanno dai 20 ai 100 Kw/h , con diverse autonomie e prestazioni.
Quindi il primo parametro da considerare è la taglia della batteria che dobbiamo ricaricare in base l’Auto che abbiamo acquistato o intendiamo acquistare.
Il secondo parametro da considerare è il consumo elettrico giornaliero che generalmente faremo.
Se la nostra Auto elettrica la adoperiamo giornalmente per fare i stessi percorsi, Casa / lavoro ecc. , avremo ei percorsi e consumi prevedibili e quando alla sera metteremo l’auto in Garage per la ricarica avremo una percentuale di scarica prevedibile.
Cosa diversa se si adopera l’Auto per lunghi percorsi, ma questo è un altro discorso che vedremo in seguito.
Iniziamo ora con fare un esempio concreto con il quale stabiliamo il Wall Box più adatto da installare e vedremo i tempi necessari per ripristinare il livello di carica della batteria al 100%.
Ipotizziamo che abbiamo acquistato la Hyundai Kona che ha una batteria da 64 Kw, con la quale giornalmente faremo un percorso di 120 Km con un consumo giornaliero del 25% della capacità massima della batteria pari a 16 Kw/h, Quale Wall Box dovremo acquistare ? ,  quanto tempo ci vorrà per ricaricare completamente la Batteria? ,  quanto mi costerà la ricarica?

Per proseguire con la nostra analisi dobbiamo ora esplorare quali e quanti tipi di Wall Box sono ora presenti sul mercato.
Abbiamo Wall box con potenza di 5/7 Kw/h monofase, 11/22 Kw/h trifase e Colonnine (Super) da 150 Kw/h trifase.
Ma queste ultime sono le colonnine che troviamo in giro per le ricariche veloci per i lunghi percorsi, quindi prenderemo in considerazione solo le prime quattro taglie (5/7 Kw monofase e 11/22 Kw trifase).
Ora dobbiamo valutare un altro parametro che è la potenza elettrica disponibile nella nostra abitazione con la quale faremo la ricarica notturna della nostra auto elettrica.
Anche questo parametro lo dobbiamo ipotizzare.
Ipotizziamo che la scelta di acquistare un’auto elettrica è stata dettata tra le varie considerazioni ecologiche anche dal fatto che nella nostra casa abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 7 Kw con 15 Kw di accumulo al litio, abbiamo una casa totalmente elettrica in quanto il sistema di riscaldamento e produzione di ACS e gestito da una pompa di calore elettrica, e cuciniamo con un piano di cottura ad induzione magnetica, quindi una casa no Gas, ed Il contatore di allaccio alla rete Elettrica ha una potenza max di 6,6 kw/h in Monofase.
Bene! ora abbiamo tutti i dati per fare i nostri ragionamenti in maniera corretta.
Abbiamo un impianto elettrico Monofase, quindi Wall Box Monofase, e sceglieremo il pIù grande, quindi da 7 Kw/h.

Il Wall box è un sistema di ricarica intelligente che non dà tutta la potenza elettrica disponibile alla ricarica dell’auto, in quanto dobbiamo lasciare un pò di energia per la gestione della casa che viene stabilita in base i consumi istantanei domestici, che generalmente di notte sono molto bassi, quindi diciamo si destinerà 2 Kw/h alla casa e  5 kw/h alla ricarica dell’auto.

Ora noi dobbiamo ripristinare i 16 Kw/h consumati dal percorso giornaliero, quindi in sole 3,2 ore abbiamo ripristinato la carica al 100%.

Quanto ci è costata questa ricarica? Questo dato dipende dal livello di carica residuo delle batterie da 15 kw del nostro impianto fotovoltaico, che generalmente alla sera è molto basso, e questo dato varia molto dalla stagione, in quanto in inverno l’impianto fotovoltaico produce meno che in estate, quindi ha meno capacità di accumulo.

Ma comunque diamo un dato medio realistico che il 10% dell’energia di ricarica è gratis perché prodotto dal fotovoltaico, quindi consumeremo solo 14, 4 kw che preleveremo dalla rete.

Ma abbiamo un altro aiuto dalle tariffe elettriche notturne che sono più basse di quelli diurne.

Il costo medio dell’energia nella fascia oraria notturna è di 0,24 € / Kw/h, quindi spenderemo solo € 3,456 per un percorso di 120 Kw.

Facciamo ora un paragone con un analogo percorso (120 Kw urbano) fatto con una vettura a benzina di classe media diciamo 1.400 di cilindrata che con un litro di benzina percorre 20 km, considerando il costo di 1,8 € al litro spenderemo 10,8 € contro i 3,45 dell’auto elettrica.

Conclusioni, Viaggiare con un’auto elettrica che ricaricheremo di notte nel nostro garage Conviene, e conviene molto, se in futuro il costo di acquisto di un’auto elettrica per ora (troppo elevato) scenderà sarà un mercato che esploderà e sancirà la fine del motore endotermico, “con tutte le sue ripercussioni”,  e non sarà un percorso semplice, ma il futuro è già scritto.

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